Un impatto poco conosciuto ma molto reale
Quando si pensa a ridurre il consumo di carburante, si pensa spesso ad adottare una guida fluida, a controllare la pressione degli pneumatici o ad alleggerire il veicolo. Tuttavia, un altro elemento ha un ruolo diretto nel consumo: gli ammortizzatori.
Questi componenti, spesso trascurati durante la manutenzione, influenzano direttamente la stabilità del veicolo, la durata degli pneumatici... e quindi, ciò che si consuma al distributore.
Qual è il legame tra ammortizzatori e carburante?
Un ammortizzatore in buone condizioni garantisce che l'auto rimanga ben aderente alla strada. Questo permette:
— una migliore aderenza
— una migliore ripartizione dei carichi
— meno rimbalzi e slittamenti inutili
Al contrario, ammortizzatori usurati creano perdite di energia:
— il veicolo "fluttua" di più
— gli pneumatici aderiscono meno bene
— il motore deve lavorare di più per compensare la mancanza di stabilità
Risultato: fino al 5-6% di carburante in più consumato, secondo diversi studi europei sulla manutenzione automobilistica.
Anche l'usura degli pneumatici gioca un ruolo
Un'altra conseguenza degli ammortizzatori usurati è un'usura irregolare degli pneumatici, che aumenta la loro resistenza al rotolamento. E più i vostri pneumatici fanno fatica a girare, più il motore consuma.
Un ammortizzatore difettoso, quindi, è un circolo vizioso:
meno comfort → meno aderenza → usura prematura degli pneumatici → consumo eccessivo
Come evitarlo?
Ecco alcuni semplici consigli:
— Fate controllare i vostri ammortizzatori ogni 20.000 km
— Sostituiteli intorno agli 80.000 km, a seconda dell'uso
— Verificate regolarmente lo stato dei vostri pneumatici
— Evitate di guidare troppo spesso su strade dissestate o troppo carichi
E perché non approfittarne per passare ad ammortizzatori più efficienti?
Se dovete sostituire i vostri ammortizzatori, è anche l'occasione per optare per modelli che ottimizzano il comportamento del veicolo e il consumo.
Ad esempio, la gamma Koni Special Active, grazie alla sua tecnologia adattiva brevettata, regola automaticamente la rigidità in base alle condizioni di guida. Risultato? Meno rimbalzi, maggiore stabilità, meno sforzo del motore.